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DOM OTTORINO

DOM OTTORINO (5)

Lunedì, 04 Settembre 2017 09:38

Dom Ottorino con noi

Scanzorosciate agosto 2017

 

Carissimi amici, parenti e benefattori,

 

tra pochi giorni sarà con noi Mons. Ottorino Assolari e si fermerà in Italia un mese, pertanto l’Associazione Apri il cuore-Onlus intende organizzare una giornata con tutti coloro che sostengono le opere missionarie in Serrinha-Brasile dove appunto Monsignor Ottorino opera.

Il giorno 17 settembre ci incontreremo nella pineta di Clusone presso la Casa dell’Orfano di Mons. Antonietti a Ponte Selva-Clusone con il seguente programma:

  • Ore 10/10,30 ritrovo da Padre Arturo in Via Mons. Antonietti 2

  • Ore 11 S. Messa

  • Ore 12,30 Pranzo

Dopo il pranzo ci sarà una tombolata, a seguire un video sul Brasile di circa 40 minuti pomeriggio a disposizione per parlare con il Vescovo Ottorino.

Vi aspettiamo numerosi .

Per il pranzo telefonare a Lina 338 2380838 entro il 10 settembre

Contributo pranzo 20 euro con cartella tombola in omaggio.

scarica l'allegato pdf (20 kb)

 

Martedì, 16 Agosto 2016 14:45

LAR DA SERENIDADE

LAR DA SERENIDADE (Casa della serenità)


Il giorno 26 luglio, dopo la Messa solenne di Sant'Anna, posata la prima pietra e, appena possibile, incominceremo i lavori.
Si tratta di un'opera estremamente necessaria, perché qui non ci sono strutture adatte per chi vive solo e ammalato.
Inizialmente saranno una quarantina di posti letto, poi si vedrà.
Qui, la pastorale familiare si sta dedicando con entusiasmo a questo progetto, ma avremo bisogno della Onlus "Apri il cuore" e di tanti amici e benefattori.
Anche volontari per la costruzione sarebbero una benedizione.

Affidiamoci alla Provvidenza.
Saluto con affetto parenti e amici.

+ Ottorino

Vedi la galleria foto

Scarica la pianta della costruzione allegata

Mons. Ottorino nominato cittadino benemerito di Scanzorosciate.

L'8 settembre il conferimento dell'onorificenza.

Leggi gli allegati.

Quello in Brasile è il primo viaggio internazionale di Jorge Bergoglio. Monsignor Ottorino Assolari, della Congregazione della Sacra Famiglia di Bergamo, è il vescovo di Serrinha, un comune di 75 mila abitanti dello stato di Bahia, e da 22 anni è in missione nel Paese sudamericano.

Al microfono di Radio Vaticana monsignor Assolari spiega come ci si è preparati a vivere questo grande evento: “Noi abbiamo cercato di scaldare il cuore dei giovani, annunciando la venuta del Papa. Abbiamo posto in atto anche iniziative per aiutarli perché qui la maggior parte dei giovani è disoccupata e la situazione rendeva difficile la partecipazione. Ma ci siamo riusciti.".

Il vescovo spiega le sensazioni di chi va in Brasile in questo periodo: “Io vedo che quando qualcuno arriva dall’Italia vede la vivacità di questa gente, la partecipazione, che è diversa dalla nostra in Italia, e questo potrebbe veramente aiutarli a capire che la Chiesa ha molti colori, molte facce e sono molto positive”.

Il momento non è dei migliori in Brasile, con le proteste di piazza per la crisi economica: “Ho un po’ di preoccupazione, perché Rio de Janeiro è una città sempre piena, ci sono sempre movimenti, la situazione sociale incontra molto disagio, soprattutto nelle periferie, nelle favelas. Ma siamo fiduciosi. Ne abbiamo parlato alla Conferenza episcopale e crediamo che tutto sommato sarà un incontro molto bello. Le manifestazioni di questi ultimi due mesi hanno suscitato qualche problema, ma nella maggior parte dei casi sono state pacifiche”.

Il vescovo cerca di inquadrare le cause di questa situazione: “C’è stato solo qualche intransigente che ha voluto fare gesti di violenza. E’ ora che il popolo si svegli perché la situazione del Brasile non è delle più positive. Anche se a livello internazionale è un Paese emergente, già dà segni di stanchezza, di un’economia che pian piano sta tornando indietro e vedo che continua questa diseguaglianza tra le classi. Soprattutto lo vedo oggi, qui, dove mi trovo, nel nordest. Una regione semi-arida principalmente e quindi con molti problemi”.

Inadeguati gli aiuti da parte dello Stato: “Il governo purtroppo fa assistenzialismo, risolve il problema di un giorno ma poi si resta tutto l’anno sprovveduti. Molti dei nostri giovani partono da qui e vanno in cerca di fortuna a San Paolo, a Rio de Janeiro, nel sud del Brasile, e qui abbiamo questo grande problema perché le nostre comunità di giovani sono decimate. A volte i giovani migliori, dopo che li abbiamo preparati e abbiamo fatto il corso di teologia partono in cerca di avventure e di nuovo restiamo spiazzati. E’ una realtà triste. Però, grazie a Dio, abbiamo ancora giovani che si impegnano, che ci seguono, e noi vorremmo proprio che questa Giornata mondiale della Gioventù li aiutasse a capire che hanno un ruolo importante non per il domani ma per l’oggi. Devono avere coraggio, perché li vedo un po’ paurosi, timorosi, di mostrare chi sono”.

estratto da BG News

Martedì, 06 Dicembre 2011 09:31

Carissimi amici e benefattori

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Carissimi amici e benefattori,

La Scuola del Minore è arrivata ormai all’ultima tappa: pavimenti, pittura, arredamento. Il sogno, che in tanti abbiamo sognato, sta diventando una bella realtà: nel prossimo mese di marzo entreremo nella nuova scuola. Voi siete parte integrante di questo sogno e di questa storia!

Per chi volesse ancora darci una mano, o per chi, in vista del Natale, volesse entrare nell’onda dell’amore, offro una proposta di interventi per l’acquisto dell’arredamento:

250 banchi per gli alunni (valore unitario 50,00 Euro)

12 scrivanie per gli insegnanti (valore unitario 250,00 Euro)

10 lavagne (valore unitario 100,00 Euro)

Conosco le difficoltà economiche del momento, ma conosco anche il cuore generoso di tante Persone che confidano nella Parola del Signore: chi apre la mano ai bisognosi, non perderà  la sua ricompensa!

Affido al Bambino del Presepio questo appello e gli chiedo che entri nelle vostre case portando pace, serenità e speranza.

A tutti un caloroso Buon Natale.

Con la mia benedizione.

 

† Ottorino Assolari

Bispo Diocesano